Minori non accompagnati
Informazioni sui minori non accompagnati
Nel mondo dell'immigrazione, vi è un gruppo di persone particolarmente a rischio di esclusione: i minori non accompagnati, ovvero i giovani con meno di 18 anni, che arrivano in Italia per cercare di migliorare le proprie condizioni di vita per sfuggire alla guerra o problemi politici.[1] Queste persone arrivano in Italia abbandonando i propri paesi e spesso affrontando viaggi lunghi e pericolosi.
Alla fine del 2005, il dato ufficiale sui minori non accompagnati in Italia indicava 7.358 unità, la maggior parte proveniente da Romania, Marocco ed Albania. La Capitale ospita la maggiore concentrazione di minori romeni non accompagnati: 487 hanno usufruito dei servizi sociali solo nella prima metà del 2005. Il Centro di Emergenza Caritas ha accolto ca. 800 minori non accompagnati nel 2005. Sempre nel 2005, è aumentato anche il numero di minori che hanno fatto richiesta di asilo politico provenienti, in particolare, da Afghanistan, Congo, Eritrea ed Iran. Questi minori spesso raggiungono l'Italia dopo lunghe odissee attraverso paesi diversi, senza famiglia o amici e senza parlare la lingua, ma con la speranza di incontrare compatrioti e crearsi una nuova vita in Italia.
I minori non accompagnati che arrivano sono estremamente vulnerabili dato che non parlano l'italiano e non hanno una struttura di sostegno che guidi la loro integrazione in Italia. Senza questo sostegno è facile che vengano attirati dalla criminalità. In Italia, i Comuni sono responsabili per l'aiuto ai minori non accompagnati. Questi minori possono ottenere un permesso di soggiorno e rimanere legalmente nel paese se, alla loro maggiore età, dimostrano di avere un posto do vivere, hanno un contratto di lavoro o sono studenti. I Comuni cercano di fornire al minore un percorso di integrazione attraverso la scuola o la formazione lavorativa, ma molti di loro abbandonano questi programmi in cerca di guadagno facile.
A Roma, il Centro Emergenza Caritas è il luogo centrale per il sostegno ai minori non accompagnati. Alla Caritas i giovani possono seguire i corsi di lingua italiana, attraverso l'uso dell'ICT, implementati dalla Fondazione Mondo Digitale nel 2006.
Bibliografia
Caritas / Migrantes, Immigrazione. Dossier Statistico 2006, XVI Rapporto, Centro Studi e Richerche IDOS, Roma, 2006.
[1] Caritas / Migrantes (2006). The parents of some of these minors are actually in Italy but they lack documents so the children appear as unaccompanied.



