ICT per le pari opportunità
Nella società odierna persiste ancora una disparità di opportunità tra uomini e donne. Il “gender gap” ha una propria manifestazione nell’evoluzione della società della conoscenza: per esempio nell’uso di dispositivi Ict come pc ed Internet. I primi rapporti sul “digital divide”, infatti, indicavano una marcata differenza nell’uso di queste tecnologie da parte di donne e uomini. E la disparità di opportunità tra i sessi viene riflessa anche dal mercato del lavoro e dalle strutture decisionali dell'industria.
Nel 2003 la FMD ha iniziato ad occuparsi di questo problema promuovendo un accordo ufficiale con il Comune di Roma e la UIR Femminile Plurale, il dipartimento femminile dell'Unione degli Industriali di Roma, per promuovere le pari opportunità nell'impresa romana.
L'accordo, rinnovato anche nel 2006, ha compreso diversi interventi (dalla formazione alle borse di studio) ed è stato supportato da un Comitato di Programma, con 8 membri scelti dal Comune di Roma e 8 della Uir di Roma. I soggetti attuatori del protocollo sono stati Uir Femminile Plurale e la Fondazione Mondo Digitale. In particolare il patto siglato contro il gender gap ha portato alla creazione di un programma didattico con due edizioni di un corso formativo e all'inserimento professionale delle neolaureate coinvolte.
Il progetto “Favorire le pari opportunità nel settore ICT”, realizzato dalla FMD con il Comune di Roma, è stato inserito tra le quindici eccellenze degli enti locali raccolte nel volume “Donne e tecnologia. Le buone prassi nella pubblica amministrazione” (Il Sole 24 Ore, Milano 2005).
Nell'ottobre del 2007 la Città Educativa di Roma ha ospitato il seminario transnazionale "Getting engaged: women in local development”, organizzato da Qec-Eran (European Regeneration Areas Network - Quartiers en Crise), per mettere a confronto le politiche al femminile di otto amministrazioni locali. La Fondazione Mondo Digitale, partner dell’iniziativa con l’agenzia Qec-Eran, ha presentato il progetto “Donne e nuove tecnologie”.
Fondamentale e insostituibile animatrice della prima edizione del progetto è stata Raffaella Alibrandi. Alla sua memoria è dedicata la pubblicazione Donne e nuove tecnologie. Pari opportunità nell'impresa romana. Imprenditrici e manager che hanno lavorato al suo fianco hanno lasciato un messaggio sul blog "Dedicato a Raffaella Alibrandi".
Per approfondire:
- Informazioni su sesso, ICT e pari opportunità in Italia
- La ricerca sulla presenza delle donne nel settore ICT a Roma

