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Invecchiamento attivo

Nonni in rete
Fondazione Mondo Digitale

Invecchiamento attivo

Invecchiamento attivo

Quasi 14 milioni di italiani anno compiuto 64 anni. Anche se la pandemia ha accorciato le distanze tra le generazioni portando online il 51,4% degli over 65, rimane ancora alta la percentuale di over 75 fuori dal web (82,8%). Come coinvolgere gli anziani nella trasformazione digitale? Formiamo gli over 60 con la formula dello “scambio generazionale”: gli studenti delle scuole, insegnano pc, web e tecnologia agli anziani con l’aiuto di docenti esperti e materiali didattici sviluppati ad hoc.

Per primi abbiamo creduto nel ruolo vincente dei giovani per combattere l’esclusione sociale degli over 60 e abbiamo costruito l’alleanza tra scuole e centri sociali anziani. Nel 2002 il primo accordo ufficiale con Ministero dell'Innovazione e Comune di Roma ha dato il via al progetto Nonni su Internet nella Capitale. Poi il riconoscimento nei piani formativi delle scuole. Abbiamo combattuto l’analfabetismo di ritorno, migliorato la qualità di vita di migliaia di anziani e responsabilizzato i nativi digitali. Oggi la metodologia di apprendimento intergenerazionale è un modello di intervento nazionale e transnazionale.

 
In 14 edizioni in 20 regioni italiane e 11 paesi abbiamo coinvolto:
  • 30.000 anziani diplomati
  • 21.000 studenti tutor
  • 2.100 docenti coordinatori
 
Formiamo gli over 60 con la formula dello scambio generazionale: gli studenti delle scuole, insegnano pc, web e tecnologia agli anziani con l’aiuto di docenti esperti. Una vera e propria scuola di welfare.
 
Il modello si basa una metodologia didattica collaborativa, cooperativa e personalizzata. L’azione didattica del giovane tutor riesce a personalizzare la formazione calibrandola sulle singole esigenze dell’allievo-adulto. Così la disomogeneità dei livelli di ingresso dei partecipanti non costituisce più un problema ma arricchisce la prassi didattica stimolando la ricerca di nuove soluzioni. Un modello vincente soprattutto in contesti formativi che includono tra gli obiettivi anche la trasmissione di valori, il dialogo e l’appartenenza alla comunità. In sintonia con questa scelta metodologica, anche il kit formativo prevede istruzioni d’uso diversificate per i protagonisti del progetto (Linee guide per nonni, Linee guide per tutor, Linee guida per docenti). Inoltre il progetto potenzia in modo naturale tutti gli “ingredienti” fondamentali per l’educazione del 21° secolo.
 
Ad oggi coesistono varie formulazioni del progetto, attuate con partner locali e presenti con diverse denominazioni in diverse regioni, tutte ispirate al modello iniziale: i docenti sono i ragazzi delle scuole coordinati da un insegnante esperto nelle tecnologie informatiche e telematiche.
 
Dalla stampa il modello Nonni su Internet è stato definito un progetto “formato esportazione” per due ragioni: può essere replicato in qualsiasi contesto territoriale, dalle aree devastate dal terremoto al piccolo villaggio rurale vicino a Liegi, in Belgio, ed è formulato in maniera completa, “chiavi in mano”, supportato dalla codifica delle conoscenze necessarie per attuarlo (manuali, questionari, test di valutazione, guide, workshop formativi ecc.).

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