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Dante, intelligenza artificiale e scelte difficili

Quando la scuola entra nella vita reale. Le proposte didattiche del progetto Ital.IA Lab for School

Dante, intelligenza artificiale e scelte difficili

Dante, intelligenza artificiale e scelte difficili

Quando la scuola entra nella vita reale. Le proposte didattiche del progetto Ital.IA Lab for School

Accetteresti un lavoro da 60.000 euro l’anno sapendo che potresti mettere a rischio i risparmi di persone come i tuoi genitori? 
Useresti una tecnologia capace di eliminare malattie genetiche, anche senza conoscerne davvero le conseguenze? 
Come costruisci la tua identità quando cresci tra due visioni del mondo opposte?
Non sono esercizi teorici. Sono alcune delle domande che studenti e studentesse stanno affrontando in classe, partendo da scenari realistici che intrecciano letteratura, attualità e intelligenza artificiale.

Dalla letteratura alla vita
Nel percorso sviluppato da Annamaria Bove, docente ambassador di Ital.IA Lab for School, la letteratura diventa uno strumento per leggere il presente. 
Il Canto VII dell’Inferno aiuta a riflettere sul rapporto con il denaro e sul significato del successo.
Il viaggio di Ulisse richiama i limiti della conoscenza e i rischi di un progresso senza confini.
L’incontro con Farinata apre una riflessione sull’identità e sulle divisioni ideologiche. 
Dante non è più solo un autore da studiare. Diventa una guida per orientarsi nella complessità.

Tre scenari, tre dilemmi
Gli studenti lavorano su situazioni che potrebbero essere reali. C’è Lorenzo, giovane consulente finanziario diviso tra carriera e responsabilità verso clienti vulnerabili. C’è un team di scienziati chiamato a decidere se utilizzare la tecnologia Crispr per modificare il Dna umano, tra speranza e rischio di oltrepassare limiti etici. C’è Sofia, adolescente che deve scegliere tra due percorsi formativi mentre la sua famiglia si divide in visioni opposte del mondo. 
In tutti i casi, non esiste una risposta giusta. Esiste la capacità di ragionare.

L’intelligenza artificiale come strumento di pensiero
In queste attività, l’intelligenza artificiale non sostituisce lo studio, ma lo potenzia. È un uso critico e consapevole: l’IA non dà soluzioni, ma aiuta a fare domande migliori. Gli studenti la usano per:

  • simulare punti di vista diversi
  • mettere alla prova le proprie decisioni
  • esplorare conseguenze inattese

Imparare a scegliere
Il cuore del percorso è imparare a:

  • riconoscere i valori in gioco
  • sostenere una posizione
  • confrontarsi con prospettive diverse

Competenze fondamentali per vivere e lavorare in un mondo complesso.

Dalla sperimentazione alla condivisione
I percorsi nascono dal lavoro di docenti che sperimentano metodologie innovative e condividono pratiche efficaci. Come Annamaria Bove, docente e formatrice, che ha progettato moduli completi basati su scenari, attività guidate e strumenti pronti per la classe. Per rendere queste esperienze accessibili a tutti, la Fondazione Mondo Digitale ha raccolto materiali, schede operative e strumenti di valutazione in un toolkit completo per i docenti. Un invito a portare in classe non solo contenuti, ma esperienze che aiutano a comprendere e scegliere.

Non un’attività, ma un sistema completo per la classe
Quello che i docenti ambassador hanno sviluppato non è una singola attività, ma un vero e proprio ambiente di apprendimento strutturato, già pronto per essere utilizzato e adattato. All’interno del percorso, i docenti trovano:

  • la metodologia completa per lavorare per scenari, passo dopo passo
  • unità didattiche già progettate, con scenari pronti all’uso
  • schede operative per studenti, per guidare il lavoro di gruppo
  • tutorial per usare l’intelligenza artificiale in modo critico, evitando il semplice copia-incolla
  • rubriche di valutazione analitiche, per osservare competenze come argomentazione, uso dell’IA e pensiero critico
  • strumenti di autovalutazione e peer review, per rendere gli studenti protagonisti del processo
  • questionari pre e post, per misurare l’impatto reale sulle competenze
  • esempi concreti di lavoro degli studenti, per vedere cosa succede davvero in classe

Un ecosistema completo che permette ai docenti non solo di sperimentare, ma di osservare, valutare e migliorare l’apprendimento in modo strutturato.
Scopri e scarica il toolkit completo su FMD Academy: materiali pronti, scenari, schede e strumenti di valutazione per portare subito questo approccio in classe. 

Cosa dicono gli studenti
L'efficacia del modello è misurata da un incremento vertiginoso del coinvolgimento: l'interesse degli studenti per l'opera di Dante è passato da una media di 4,2 a 8,1 su una scala di 10. Le attività, inoltre,  non cambiano solo il modo di studiare, ma il modo di guardare se stessi e il mondo. 

  • “All'inizio pensavo: ‘Dante? Che noia!’. Poi con gli scenari ho capito che stava parlando anche di me, delle mie scelte. È stato tipo uno specchio”.
  • “L'IA non ci ha dato le risposte. Ci ha fatto fare domande migliori".
  • “Il gruppo è stato fondamentale. Da sola non avrei mai visto tutte quelle prospettive. Anche discutere con chi non ero d'accordo è stato utile".
  • “Lo scenario di Ulisse e del CRISPR mi ha fatto pensare tantissimo. Sono indeciso se studiare biologia o filosofia. Forse posso fare entrambe”.
  • “Pensavo che il prof avrebbe voluto una risposta giusta. Invece ci ha detto: ‘Convincetemi’. Questo mi ha responsabilizzato”.
  • “Francesca mi ha fatto riflettere sulle mie relazioni. Sul serio. Non me l’aspettavo da un libro del 1300”. 

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