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Testimonials

I protagonisti raccontano

Benito Farina

Benito Farina Studente magistrale in sicurezza informatica, tutor di Coding Girls & Women Salerno

È stata un’esperienza molto bella e stimolante, che ci ha dato l’opportunità di confrontarci direttamente con gli studenti. In alcuni di loro abbiamo riscontrato una forte curiosità nei confronti delle tecnologie di intelligenza artificiale, aspetto che abbiamo trovato molto positivo e interessante. Allo stesso tempo, in diversi casi sono emerse alcune difficoltà pratiche nell’uso di strumenti digitali di base, come la preparazione di presentazioni o il caricamento di file online. Inoltre, in alcune situazioni la timidezza dei ragazzi ha influito sulla loro esposizione, rendendo più difficile esprimere pienamente idee e potenzialità. Nonostante questo, il confronto è stato molto utile perché ha mostrato interesse, voglia di partecipare e margini di crescita. Dall’hackathon ci aspettiamo di vedere gli studenti più coinvolti, più sicuri e pronti a mettere in pratica le loro idee, trasformando curiosità e creatività in proposte concrete. Ci auguriamo che questa esperienza possa aiutarli a collaborare di più, a esprimersi con maggiore libertà e a scoprire meglio le proprie capacità.

Raffaella Spagnuolo

Raffaella Spagnuolo Studentessa di Sicurezza informatica, tutor di Coding Girls & Women Salerno

Nelle due scuole che ho seguito mi sono trovata molto bene con gli studenti e ho ricevuto riscontri molto positivi. Al Mancini di Avellino una ragazza mi ha detto che secondo lei le lezioni erano piaciute molto perché avevano prestato tutti attenzione cosa che non accade spesso. Al Tasso di Salerno sono rimasti conquistati dal fatto di avere qualcosa di concreto da fare insieme, un obiettivo preciso. Anche i docenti si sono sentiti molto coinvolti. 

Elena Venditti

Elena Venditti 51 anni Volontaria della Croce Rossa Italiana Como

Ho apprezzato moltissimo il percorso sulle soft skills di Digital Bridge, perché mi ha messo nelle condizioni di svolgere una nuova attività, da remoto, compatibile con la mia condizione di salute. Quando sei in vita, bisogna che la vita la vivi al meglio, no? Sono grata per queste opportunità di migliorare il rapporto con sé stessi.
[vedi C'è sempre un modo per aiutare gli altri]

Rosaria Ferrara

Rosaria Ferrara 38 anni Comunicazione interna e esterna e Consiglio direttivo CRI Monte Sicani

Al campo WE CRI abbiamo imparato metodologie per tirare fuori idee, innovazione, e per approcciarci ai nostri volontari in una maniera diversa, più innovativa e coinvolgente.

Clara Bianco

Clara Bianco 51 anni Volontaria della Croce Rossa Italiana Francavilla Fontana

Il campo WE CRI ci ha dato la possibilità di confrontarci e di mettere in campo nuove idee e soluzioni per i bisogni dei volontari che si volessero approcciare alla nostra realtà. E dato che il volontario è la forza motrice della nostra associazione, ringraziamo questo corso per averci dato l’opportunità di riflettere su nuove metodologie e strumenti”

Riccardo Pianelli

Riccardo Pianelli 19 anni Delegato area giovani CRI Potenza

Il gruppo è fondamentale. Il campo WE CRI di Digital Bridge è un’occasione perfetta per conoscersi meglio, prima di tutto personalmente, e poi conoscere gli altri: fare rete e creare un gruppo che riesce a vincere ogni giorno.

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