Main Menu

Al Fab Lab aspettando la RomeCup

Formazione scuola-lavoro per gli studenti del liceo romano De Sanctis

Al Fab Lab aspettando la RomeCup

Al Fab Lab aspettando la RomeCup

Formazione scuola-lavoro per gli studenti del liceo romano De Sanctis

Lo scorso 20 febbraio, dalle 9 alle 16, la Palestra dell’Innovazione ha ospitato il primo dei due incontri di formazione scuola-lavoro “Aspettando la RomeCup”, un appuntamento che ha coinvolto alcune classi del liceo Gaetano De Sanctis di Roma con il formatore Marco Brocchieri. Una giornata intensa, pensata per accompagnare studentesse e studenti verso i contest creativi della RomeCup, in ssinergia con il progetto DIGA. Ecosistema sostenibile per la formazione e l’orientamento.
Il percorso formativo è dedicato in particolare alla categoria TirBOT dei contest creativi, che invita i partecipanti a immaginare e sviluppare progetti originali per applicazioni legate alla mobilità autonoma: self‑driving car, smart road, sistemi di sicurezza stradale e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Durante la prima giornata, i gruppi hanno iniziato a esplorare come la tecnologia possa contribuire alla sicurezza stradale. Un momento di brainstorming collettivo ha permesso di far emergere idee, spunti e casi d’uso legati ai sistemi di rilevamento dei pedoni, alla gestione degli angoli ciechi e alla prevenzione delle collisioni, tutti ambiti in cui l’intelligenza artificiale può offrire soluzioni concrete. 
Da questa fase iniziale sono emerse alcune ipotesi di lavoro, piste che gli studenti potranno approfondire nel prossimo incontro: 

  • idee di app che inviano segnalazioni automatiche alle forze dell’ordine in caso di incidenti o situazioni critiche;
  • sistemi di monitoraggio del conducente per rilevare sonnolenza o distrazione;
  • prime riflessioni su come addestrare modelli di intelligenza artificiale, ad esempio attraverso il riconoscimento di stili architettonici o altri dataset semplici. 

Un percorso iniziato mesi fa all’Università degli Studi Roma Tre
Le classi coinvolte avevano già partecipato, mesi fa, a due giornate di formazione presso l’Università degli Studi Roma Tre, dove hanno scoperto i fondamenti della robotica, dei sistemi di mobilità autonoma e delle applicazioni con droni. 
“Sono arrivati con poca consapevolezza di cosa fosse davvero la robotica e di cosa rappresenti l’automazione nel mondo accademico e lavorativo”, racconta Federica Piccardi, tutor del progetto DIGA. “Dopo le prime giornate di formazione, li abbiamo visti più curiosi, più consapevoli e molto più interessati alle opportunità che questo settore può offrire”. 
L’incontro al Fab Lab ha offerto l’occasione di ricollegarsi alle esperienze vissute a Roma Tre, osservandole da un punto di vista più pratico e orientato alla progettazione. Attraverso esempi, discussioni guidate e piccole esplorazioni, le studentesse e gli studenti hanno iniziato a intravedere le possibilità che si aprono nei settori Stem e il modo in cui queste discipline possono dialogare con i loro interessi e con il loro futuro.

Il lavoro prosegue nelle prossime settimane: il gruppo torna alla Palestra dell’Innovazione il 10 marzo per approfondire ulteriormente la robotica e trasformare le idee emerse in proposte progettuali più strutturate.

Altre notizie che potrebbero interessarti

I nostri progetti

Orientamento al futuro con le discipline Stem

Diga

DIGA – Ecosistema sostenibile per la formazione e l’orientamento è un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale (bando Polaris). La partecipazione è gratuita. L'obiettivo...

Rimani aggiornato sulle nostre ultime attività, notizie ed eventi