Due appuntamenti territoriali del progetto europeo PRODIGY, a Palermo e Reggio Calabria, mettono in dialogo giovani, università, imprese, servizi per il lavoro e terzo settore
In Italia un giovane su sei tra i 15 e i 29 anni rientra nella categoria Neet, con un’incidenza del 16,1% rispetto a una media europea dell’11,2%. A questa fragilità si aggiunge una difficoltà di orientamento: il 57% dei giovani dichiara di non avere una visione chiara del proprio futuro professionale né delle competenze da sviluppare. Allo stesso tempo, la transizione ecologica e digitale apre nuove possibilità: tra il 2021 e il 2025, in Europa, le assunzioni di persone con competenze verdi sono cresciute a un ritmo quasi doppio rispetto alla diffusione di queste abilità tra i lavoratori.
È in questo scenario che si è inserito Prodigy. PROmoting Digital and Green Skills for Youth, il progetto europeo finanziato nell’ambito di ESF+ Social Innovation+, che sostiene la qualificazione professionale dei giovani in transizione tra studio, formazione e lavoro, con particolare attenzione ai Neet e ai giovani con minori opportunità. Il progetto è realizzato da un partenariato internazionale composto da Fondazione L’Albero della Vita ETS (capofila), Fondazione Mondo Digitale ETS, Adecco Italia spa e Università degli Studi Roma Tre, insieme ai partner europei ActionAid Hellas, in Grecia, e Partners Bulgaria Foundation, in Bulgaria.
Nelle prossime settimane Prodigy fa tappa in due città chiave del percorso italiano, Palermo e Reggio Calabria, con due appuntamenti promossi dalla Fondazione Mondo Digitale per valorizzare i risultati raggiunti, rafforzare le reti territoriali e costruire nuove connessioni tra giovani, istituzioni, università, imprese, servizi per il lavoro e terzo settore.
Palermo: inclusione, formazione e lavoro
Martedì 27 ottobre, dalle 9 alle 13, l’Università degli Studi di Palermo ospita l’incontro “PRODIGY Palermo: Dialoghi su inclusione, formazione e lavoro con gli attori del territorio”, presso il Campus universitario, Edificio 2, Aula A, in viale delle Scienze. L’appuntamento valorizza i risultati del progetto europeo nel territorio palermitano e promuove il confronto tra i soggetti impegnati nella formazione, nell’orientamento e nell’inserimento lavorativo dei giovani.
Dopo i saluti istituzionali e la presentazione dei risultati locali, il programma prevede quattro tavoli di lavoro dedicati all’inclusione sociale e al sostegno ai giovani più vulnerabili, agli strumenti per la ricerca di occupazione, all’autoimprenditorialità e all’innovazione, alla formazione continua e alle pari opportunità. I risultati dei tavoli saranno condivisi in plenaria, con un confronto finale sulle prospettive future insieme ai servizi per il lavoro e al mondo delle imprese.
A Palermo il percorso ha coinvolto 91 partecipanti registrati, di cui 85 selezionati in base ai criteri di progetto, e ha portato alla firma di 47 patti educativi con giovani con un’età media di 25 anni. Attraverso l’orientamento individuale e oltre 100 certificazioni finali, i partecipanti hanno potuto rafforzare competenze digitali e trasversali, applicare quanto appreso e incontrare le organizzazioni partner tramite colloqui e simulazioni.
Reggio Calabria: IA, competenze e nuove opportunità
Giovedì 29 ottobre, alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, in via Tommaso Campanella 22, si svolge l’incontro “Innovazione, competenze e lavoro: nuove prospettive per il territorio”. L’appuntamento propone a imprese e organizzazioni locali un confronto sulle nuove professioni, sulla formazione e sull’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Il programma mette al centro le trasformazioni del mercato occupazionale nell’era dell’intelligenza artificiale, con tre momenti di lavoro: Mappe del futuro, dedicato all’orientamento verso le nuove professioni; La cassetta degli attrezzi, su formazione, aggiornamento delle competenze e opportunità offerte dall’IA per l’innovazione professionale; Il valore sul territorio, sul rapporto tra competenze disponibili e bisogni delle imprese calabresi.
A Reggio Calabria i dati territoriali confermano la forza del percorso: 86 partecipanti registrati, di cui 78 selezionati secondo i criteri di progetto, 40 patti educativi sottoscritti, oltre 90 certificazioni e 17 realtà produttive e dello sviluppo locale formalmente aderenti alla rete. I giovani coinvolti hanno espresso il massimo livello di soddisfazione, con una crescita della fiducia nel proprio futuro professionale e delle competenze digitali.
Una metodologia europea per accompagnare i giovani
Attraverso corsi online gratuiti, attestati spendibili nel mondo del lavoro, microcredenziali formative e attività individuali di orientamento, PRODIGY accompagna i giovani nello sviluppo di competenze digitali, green e trasversali. I percorsi professionalizzanti riguardano profili come social media marketer, data analyst, manager della sostenibilità e web designer, con competenze allineate ai framework europei DigComp e LifeComp, mappate su Esco e referenziate all’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni.
Più che un singolo percorso formativo, Prodigy costruisce un ecosistema di collaborazione tra giovani, imprese, università, servizi per il lavoro e organizzazioni sociali. Le tappe di Palermo e Reggio Calabria diventano così occasioni di restituzione e, insieme, spazi di progettazione condivisa: luoghi in cui le competenze incontrano i bisogni dei territori e le opportunità professionali diventano più accessibili, concrete e vicine.

