Il racconto dell'evento finale del progetto Roma Rigenera Impresa
Si è tenuto ieri mattina, presso la Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma, l’evento conclusivo del progetto Roma Rigenera Impresa, l'iniziativa che l’Assessorato alle attività produttive, pari opportunità e attrazione investimenti di Roma Capitale ha promosso nei quartieri di Tor Bella Monaca, Corviale e Santa Maria della Pietà. Il progetto, inserito nei Programmi Urbani Integrati (PUI) e sostenuto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ha visto la partecipazione attiva di imprese emergenti, enti del terzo settore, scuole e istituzioni locali ed è frutto della co-progettazione di Ashoka Italia, Uno Aps, Fondazione Mondo Digitale. L’evento ha rappresentato un’occasione unica per raccogliere le testimonianze dei protagonisti, ma anche le riflessioni degli amministratori pubblici sull’impatto concreto del progetto e sull’importanza di una rigenerazione che sia non solo dei luoghi ma anche delle comunità [vedi la notizia Evento finale di Roma Rigenera Impresa].
Ad aprire la mattinata è stata Monica Lucarelli, assessora alle Attività produttive del Comune di Roma: “In quattro anni abbiamo accompagnato tanti giovani a fare impresa con il Centro delle Tecnologie Emergenti, un modo interessante per aprire l’amministrazione al privato e farla conoscere a giovani che la sentono lontana”. Ha poi evidenziato il valore delle azioni che gli attori pubblici hanno intrapreso verso i quartieri più periferici: “Abbiamo adottato i Piani Urbani Integrati (PUI) con il risultato di rilevanti azioni di riqualificazione del territorio di Roma, perché sentiamo il dovere di portare opportunità ai quartieri, sia per gli interventi sugli spazi fisici che in termini di servizi offerti. Nei prossimi mesi verranno inaugurati luoghi analoghi al CTE nei tre quartieri per offrire opportunità e crescita. Le imprese nascono non tanto grazie a idee geniali o nei garage improvvisati, quanto in virtù delle competenze. Siamo partiti proprio da questo con il programma Roma Rigenera Impresa”.
Nel corso della prima sessione, moderata da Federico Mento, direttore di Ashoka Italia, si è parlato di nuovi servizi digitali per l’inclusione e lo sviluppo urbano. Mento ha sottolineato l’importanza delle relazioni costruite durante il progetto: “Mi auguro che i rapporti umani innestati durante questo cammino possano proseguire. Abbiamo dimostrato che a Roma possiamo fare innovazione sociale grazie a un reale partenariato tra società civile e amministrazione pubblica. Si sta creando una forte connessione tra chi detiene le tecnologie e chi è deputato a promuovere l’innovazione sociale”.
Luca Bazzoli di Uno Aps ha facilitato la sessione dedicata ai modelli di economia di prossimità, evidenziando il valore del lavoro collettivo: “Noi cerchiamo di creare percorsi unitari per l’interesse comune e in questo caso abbiamo animato intensi momenti di condivisione nei territori”.
Nel panel dedicato alle competenze digitali, Vincenzo Sivero, project manager della Fondazione Mondo Digitale, ha esordito: “Per noi la tecnologia deve essere fattore abilitante per tutti e quando siamo stati chiamati a dare il nostro contributo, abbiamo accettato per rendere questi spazi di innovazione una dimensione adatta ai cittadini dei territori coinvolti. Nel nostro panel vogliamo dare la parola ai partecipanti ai percorsi organizzati per mostrare il reale impatto sulle persone”. La Fondazione ha proposto una formazione tecnico-professionale con microcertificazione, attività di impresa simulata, percorso di startup (business model e digital marketing, attività di sensibilizzazione sul digitale) e attività rivolte alle scuole. Nel corso della sessione, hanno testimoniato le loro storie tre protagonisti dei percorsi Python e Digital Marketing: Maryna Fraint (Corsi Python e Digital Marketing presso l’IC Fratelli Cervi), Cristian Salvatore Miglietta (corso base e avanzato di Python presso l’IC Melissa Bassi), Fabio Canestrari (corso Python nel Municipio XIV).
Ada Maurizio, dirigente scolastica dell’Istituto Domizia Lucilla (Municipio XIV), che ha ospitato il percorso con i momenti dedicati all’orientamento degli studenti, ha ricordato: “Siamo una scuola unica, collaboriamo anche con l’Istituto penale minorile di Casal Del Marmo, per questo oggi mi appello ai presenti affinché non vengano dimenticati gli adolescenti delle nostre grandi periferie, che vivono un momento di grande sensibilità e problematicità”.
Alberto Belloni, assessore per il coordinamento interventi PNRR del Municipio XI, ha aggiunto: “È fondamentale che gli interventi sugli ambienti fisici viaggino di pari passo con quelli relativi alla cittadinanza, per ridurre l’indice di vulnerabilità sociale di tanti territori, contaminando gli spazi e sostenendo le persone. Lavoriamo per creare luoghi di rilancio che vengano abitati dalle realtà attive nel sociale”.
Francesco Montillo, docente di Ingegneria civile alla Sapienza Università di Roma, ha inquadrato la rigenerazione urbana come leva per l’equità: “Occorre contrastare l’emarginazione sociale di quei territori che storicamente hanno raccolto una popolazione fragile, alla quale non sono state offerte opportunità reali. Dobbiamo supportare le idee che nascono e renderle realizzabili”.
A concludere l’evento è stato Giuseppe Battaglia, assessore alle Periferie di Roma Capitale, che ha evidenziato l’unicità del progetto: “Siamo uno dei pochi casi in Italia ad aver gestito i fondi del PNRR per attività immateriali, finanziando spazi culturali come le arene cinematografiche e articolando interventi di innovazione digitale. Un’operazione di grande spessore perché valorizza le periferie non come luoghi lontani dal centro, ma come luoghi ai quali viene riservata poca attenzione”.
Il racconto è di Onelia Onorati, ufficio stampa della Fondazione Mondo Digitale.
