Main Menu

Quando la rete diventa infrastruttura

Quando la rete diventa infrastruttura
Immagine generata con ChatGpt

Quando la rete diventa infrastruttura

Quando la rete diventa infrastruttura

Cinque approfondimenti dedicati al Bilancio sociale 2025. Ecco il primo

Un bilancio sociale non serve soltanto a contare ciò che è stato fatto. Può aiutare a capire come sta cambiando un’organizzazione e, attraverso il suo lavoro, quali trasformazioni attraversano la scuola, il lavoro, i territori e le comunità. È con questa chiave che proponiamo alcuni approfondimenti a partire dal Bilancio sociale 2025 della Fondazione Mondo Digitale. Non una sequenza di cifre, ma cinque storie costruite intorno a dati che segnalano un movimento: reti che si allargano, formazione che cresce, competenze professionali che diventano patrimonio condiviso, nuovi modi di valutare l’impatto e forme di partecipazione capaci di raggiungere pubblici sempre più ampi. Nel 2025 la Fondazione ha realizzato 57 progetti, coinvolto quasi 200.000 persone, lavorato con 800 scuole, 75 università e centri di ricerca e 161 partner, erogando 29.466 ore di formazione.  Ma dietro ogni numero c’è soprattutto una relazione: tra persone, organizzazioni, conoscenze e tecnologie. Dopo aver raccontato le persone che rendono possibile ogni giorno questo lavoro, continuiamo quindi a leggere il Bilancio attraverso alcune delle trasformazioni che emergono con maggiore evidenza.

Da 300 a circa 1.000 soggetti nelle reti territoriali: crescere non significa soltanto fare più progetti, ma costruire connessioni capaci di durare
Ci sono organizzazioni la cui dimensione si misura soprattutto nel numero delle persone che vi lavorano. E altre la cui capacità di azione si comprende meglio guardando alle relazioni che riescono a costruire. Per la Fondazione Mondo Digitale il 2025 sembra raccontare soprattutto questo secondo tipo di crescita. I progetti attivi sono passati da 43 a 57, ma il dato forse più significativo riguarda l’ecosistema che li rende possibili. I partner di progetto sono cresciuti da 110 a 161, le scuole della community da 700 a 800, le università e i centri di ricerca partner da 70 a 75. E i soggetti coinvolti nelle reti attivate sono passati da circa 300 a 1.000
Non è soltanto una questione quantitativa. Una rete non diventa automaticamente un ecosistema perché aumenta il numero dei suoi nodi. Diventa un’infrastruttura quando quelle connessioni cominciano a produrre capacità condivisa: una scuola incontra un’università, un’impresa mette a disposizione competenze, un’amministrazione apre un territorio alla sperimentazione, un’organizzazione del terzo settore intercetta persone e bisogni che altrimenti rimarrebbero ai margini. È questa forse una delle trasformazioni più interessanti che emerge dal Bilancio sociale 2025.

Nell’introduzione al documento, la direttrice generale Mirta Michilli descrive la Fondazione come una “infrastruttura sociale per la conoscenza”, un ecosistema che connette persone, istituzioni e tecnologie per generare opportunità educative e sviluppo nei territori. La definizione aiuta anche a leggere diversamente il ruolo di una realtà del terzo settore. Non necessariamente come soggetto che eroga direttamente tutti i servizi, ma come piattaforma capace di attivare e combinare risorse già presenti nella società. È una logica che appartiene alla storia stessa della Fondazione. Le partnership comprendono scuole, università, imprese, fondazioni, associazioni, comunità e amministrazioni pubbliche; la rete internazionale raggiunge oggi 40 Paesi, di cui 20 europei. 
In un tempo in cui i problemi educativi e sociali diventano sempre più complessi, nessuna organizzazione può affrontarli da sola. La qualità della risposta dipende sempre più dalla capacità di costruire alleanze tra competenze diverse. 
Per questo il passaggio da 300 a 1.000 soggetti nelle reti territoriali racconta qualcosa che va oltre la crescita della Fondazione. Dice che l’innovazione sociale ha sempre meno la forma di un progetto isolato e sempre più quella di una rete che impara a funzionare insieme.

Scopri come la Fondazione Mondo Digitale trasforma ricerca, innovazione ed educazione in valore condiviso per le persone e i territori. Sfoglia il Bilancio sociale 2025

 

C'è ancora tempo per destinare il tuo 5×1000 alla Fondazione Mondo Digitale ETS
Scegliere il nostro codice fiscale significa sostenere progetti che rendono il diritto alla conoscenza una possibilità concreta per migliaia di persone in tutta Italia. Scopri come contribuire

Altre notizie che potrebbero interessarti

Rimani aggiornato sulle nostre ultime attività, notizie ed eventi