Pathway Companion: online la piattaforma con Arin nel ruolo di chatbot
È disponibile gratuitamente Pathway Companion, la prima piattaforma basata sull’intelligenza artificiale progettata per supportare docenti, caregiver e famiglie nel percorso di apprendimento di bambini e ragazzi tra gli 8 e i 16 anni con bisogni educativi speciali legati alla lettura e alla comprensione del testo.
Il progetto è promosso da Fondazione Mondo Digitale ETS, con il finanziamento di Google.org, e realizzato in collaborazione con IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi, ITLogiX e Università degli Studi Roma Tre.
Secondo i più recenti dati nazionali, gli alunni con disabilità nelle scuole italiane sono quasi 359mila, pari al 4,5% degli iscritti, con una crescita del 26% negli ultimi cinque anni. A fronte di un aumento dei docenti di sostegno con formazione specifica, restano però criticità importanti: insegnanti non specializzati, assegnazioni in ritardo e un utilizzo ancora limitato delle tecnologie digitali e dell’IA a supporto della didattica inclusiva. In questo scenario, l’innovazione tecnologica può diventare una leva decisiva per ridurre le disuguaglianze educative.
Pathway Companion nasce proprio per rispondere a questa esigenza. La piattaforma consente di adattare i materiali didattici alle caratteristiche dello studente, migliorandone leggibilità e accessibilità, senza raccogliere dati sensibili. Il punto di accesso è Arin, un chatbot intelligente che guida l’adulto nella creazione di un profilo anonimo dell’alunno (età, classe, difficoltà specifiche) e supporta la personalizzazione dei contenuti: dalla semplificazione della sintassi all’uso di immagini e sintesi vocale, fino alla generazione di materiali e micro-percorsi di apprendimento.
Il sistema è progettato per evolvere nel tempo: il feedback continuo di docenti e caregiver consente di migliorare progressivamente i contenuti, accompagnando la crescita e lo sviluppo dello studente. La piattaforma è disponibile in italiano, spagnolo e portoghese ed è già stata sperimentata da oltre 1.200 persone tra insegnanti, genitori e professionisti dell’educazione. Grazie a una campagna di sensibilizzazione, Pathway Companion viene ora condivisa con istituti comprensivi e scuole secondarie in Italia, Spagna e Portogallo.
"Pathway Companion è un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale possa sostenere il superamento degli ostacoli e valorizzare i talenti di ogni studente", sottolinea Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale. "È un passo importante verso un’educazione realmente inclusiva, che affianca il lavoro quotidiano di docenti e caregiver e coinvolge attivamente anche le famiglie".
Per Furio Gramatica, Direttore Sviluppo Innovazione della Fondazione Don Gnocchi, "il progetto rappresenta un traguardo significativo nella cooperazione tra tecnologia avanzata e bisogni reali". Dello stesso avviso Anna Cavallini, responsabile medico dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile della Fondazione Don Gnocchi, che evidenzia come la piattaforma favorisca "un accesso più equo e integrato al percorso di apprendimento".
"Pathway Companion non nasce per innovare la tecnologia in sé, ma per rispondere a un bisogno educativo profondo", spiega Andrea Taurchini di ITLogiX. "Ogni scelta progettuale è stata guidata dalla centralità della relazione educativa, dando vita a una rete intelligente che si adatta ai bisogni dello studente e alle scelte del caregiver".
Con Pathway Companion, la Fondazione Mondo Digitale rafforza il proprio impegno per un’educazione inclusiva e accessibile, in cui l’intelligenza artificiale diventa uno strumento di supporto, e non di sostituzione, della relazione educativa.