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EUReKA

mobilità in Europa
Foto di Ketut Subiyanto da Pexels

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Oltre il 3% dei cittadini europei vive in un paese europeo diverso da quello di origine. I cittadini europei in mobilità sono circa 17 milioni. Più di un terzo ha incontrato difficoltà nell’esercizio dei propri diritti. I problemi principali sono legati a procedure amministrative lunghe o poco chiare, a informazioni insufficienti e a scarsa consapevolezza [vedi la Consultazione pubblica sulla Cittadinanza dell’UE 2015].

Il progetto "EUReKA - A Key Access to EU Rights”, della durata di 24 mesi, è finanziato nell'ambito del Programma europeo Rights, Equality and Citizenship - REC. L'obiettivo generale è facilitare l'esercizio dei diritti della libertà di circolazione, l'inclusione e la partecipazione dei cittadini europei negli stati membri ospitanti attraverso:

  • lo scambio di capacità e competenze, a livello locale, nazionale e transnazionale
  • l’aumento del livello di accesso e uso di informazioni digitali.

Obiettivi

  • Identificare, condividere e diffondere buone pratiche mediante la messa in rete di esperti nazionali, regionali e locali del pubblico-privato e di altre organizzazioni della società civile di cinque stati membri dell'Ue (Italia, Romania, Croazia, Germania, Francia)
  • Sviluppare e testare strumenti in grado di fornire un facile accesso online a informazioni pratiche, assistenza e servizi geo localizzati a livello locale e regionale nei 5 paesi (es. sportello unico online, app ecc.)
  • Promuovere l'uso di strumenti tecnologici da parte dei cittadini europei in mobilità e l'acquisizione di una maggiore consapevolezza dei diritti
  • Assicurare la messa in rete e la cooperazione tra le parti pubbliche e private interessate e il loro coinvolgimento continuo nelle attività del progetto
  • Migliorare la visibilità, la diffusione dei risultati e la sostenibilità dei risultati del progetto.

Partner

Destinatari

  • 10.000 cittadini dell'UE, compresi i parenti dei paesi terzi
  • 200 autorità pubbliche nazionali, regionali e locali
  • 500 organizzazioni della società civile e ong
  • 50 professionisti dei media

Attività

  • Identificazione e raccolta di buone pratiche (500 soggetti)  
  • Organizzazione di 10 workshop nazionali per facilitare lo scambio di buone pratiche
  • Realizzazione di un manuale con le migliore pratiche con raccomandazioni
  • Creazione e testing di uno "sportello unico" online e di app nei cinque paesi partner
  • Gestione tecnica e formazione dei partner
  • Organizzazione di 10 eventi regionali per promuovere lo sportello unico
  • Organizzazione di una conferenza finale.

Risultati attesi

  • Maggiore capacità di esperti nazionali, regionali e locali nell'affrontare le sfide della mobilità europea e nel sostenere l'inclusione e la partecipazione dei cittadini
  • Incremento della disponibilità di informazioni online personalizzate e semplificate su diritti, norme, procedure e opportunità per i cittadini europei in mobilità
  • Incremento e rafforzamento della cooperazione e scambio di informazioni tra soggetti competenti del pubblico e del privato ai diversi livelli
  • Crescita della consapevolezza dei gruppi destinatari sui diritti di cittadinanza dell'UE.