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I vincitori del Global Junior Challenge

Cerimonia di premiazione
Fondazione Mondo Digitale

I vincitori del Global Junior Challenge

I vincitori del Global Junior Challenge

Cerimonia di premiazione in Campidoglio

Si è conclusa in Campidoglio la cerimonia di premiazione della decima edizione del Global Junior Challenge, quest'anno dedicato ai progetti che in emergenza sanitaria sono riusciti a coniugare innovazione e qualità della formazione con l'inclusione, coinvolgendo attivamente le famiglie e l'intera comunità educante. Cinque i riconoscimenti assegnati nelle diverse categorie, oltre alla consegna del premio Tullio De Mauro a docente e dirigente innovatore. In apertura il videomessaggio del Premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi.

 

Nella cornice dell’aula Giulio Cesare sono stati premiati questa mattina i finalisti della 10ª edizione del Global Junior Challenge, il concorso internazionale che seleziona i progetti più innovativi che usano le nuove tecnologie per l'educazione e la formazione dei giovani. L'iniziativa, organizzata ogni due anni dalla Fondazione Mondo Digitale e dedicata al linguista Tullio De Mauro, nel 2021 si è concentrata sulla valorizzazione di esperienze che hanno saputo puntare sull'uso inclusivo delle nuove tecnologie per un'istruzione di qualità per tutti in emergenza, l’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 declinato nella situazione di pandemia da Covid-19.

 

I vincitori del Global Junior Challenge 2021, premiati con la medaglia di bronzo di Roma Capitale, sono:

  • La sfida della S.O.S.TENIBILITÀ dell’IC Taverna di Montalto Uffugo (Cosenza), per la categoria “Educazione fino ai 10 anni”

    Schede, libri digitali, contest fotografici e videoclip per sensibilizzare la coscienza ecologica dei coetanei e degli adulti e richiamare tutti al senso di responsabilità e a un comportamento più rispettoso dell’ambiente. Il progetto viene premiato per la sua capacità di creare connessioni sociali forti con il territorio e le famiglie, anche in piena emergenza sanitaria, e per l’approccio multidisciplinare e multimediale che affianca a conoscenze curricolari tradizionali competenze civiche e di cittadinanza globale. Un progetto che continua a crescere. In cantiere la realizzazione di un orto verticale e di un giardino botanico negli spazi della scuola.

 

  • A train to Europe dell’IC Arnolfo di Cambio di Colle Val d'Elsa (Siena) per la categoria “Educazione fino ai 15 anni”

    Come regalare ai bambini il ricordo di una gita in un anno in cui le uscite extrascolastiche non sono consentite? Con il progetto “A train to Europe”, Laura Maffei ha saputo ricostruire una scuola di vicinanza e prossimità capace di superare le barriere del distanziamento fisico e di restituire in pieno lockdown un ruolo centrale alla dimensione della socialità attraverso un uso creativo degli strumenti digitali collaborativi. Un potente antidoto contro l’isolamento e uno strumento vincente per trasmettere i valori della condivisione, partecipazione e cittadinanza attiva.

 

  • Double desk trib[ut]e dell’IIS via Roma 298 di Guidonia (Roma) per la categoria “Educazione fino ai 18 anni”

    I vecchi banchi doppi dismessi per le misure di distanziamento prendono nuova vita in un’installazione all'aperto realizzata con la collaborazione di studenti ed ex studenti: da icone della scuola pre covid i banchi diventano uno strumento di racconto per immaginare, attraverso l’ausilio di supporti digitali, nuovi modi di fare didattica in tempo di emergenza sanitaria. Un luogo alternativo all’aula che consente collegamenti interdisciplinari inediti e processi creativi fortemente inclusivi con un’attenzione particolare ai bisogni speciali e a tempi e modi di apprendimento di ciascuno studente.

 

  • In viaggio con Radio Magica di Fondazione Radio Magica Onlus per la categoria “Educazione fino ai 29 anni”
    Una proposta avvincente di valorizzazione del territorio e turismo didattico alla scoperta del patrimonio storico artistico e architettonico del sito Unesco di Aquileia. Durante la fase di emergenza il progetto ha saputo reinventarsi offrendo alle scuole visite online rese possibili grazie all’impiego di moderne tecnologie, dalla ricostruzione in 3D alla gamification. Il premio viene assegnato per il carattere fortemente inclusivo dell’esperienza, calibrata anche per pubblici specifici con impedimenti linguistici, cognitivi, sensoriali o motori, e per la sua scalabilità.

 

  • Pelle elettronica dell’ITI Ferraris di Napoli, per la categoria “Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro”

    Un guanto, progettato e programmato da un team di studentesse sotto la guida della docente Agata Aurilio, per aiutare le donne a effettuare in autonomia una prima autodiagnosi di tumore al seno. Un prototipo, che seppure didattico e non ancora brevettato, rivela tutte le potenzialità di una tecnologia a servizio degli altri capace di rispondere a bisogni concreti, come quello della prevenzione oncologica in tempo di emergenza sanitaria. Si premiano non soltanto le abilità tecnologiche dimostrate, ma soprattutto la capacità della scuola di condivedere valori per una cittadinanza solidale e responsabile.

 

Ha premiato il direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale, Alfonso Molina.

 

Il premio speciale Tullio De Mauro, istituito per proseguire l’impegno civile del maestro e valorizzare il ruolo di docenti e dirigenti innovatori, è stato assegnato a Luca Scalzullo, docente di tecnologia all’IC Rita Levi Montalcini di Salerno e a Salvatore Lentini, dirigente scolastico dell’IC Daniele Spada di Sovere (Bergamo). Ha consegnato i premi messi in palio dal Centro Studi Erickson, partner dell’iniziativa, Silvana Ferreri De Mauro.

 

La motivazione per Luca Scalzullo
Creatività, spirito critico, socialità, empatia: lo studente è al centro di un processo olistico di apprendimento in cui conoscenza e consapevolezza, di sé e degli altri, concorrono in eguale misura alla crescita personale, collettiva e di comunità. Attraverso tutorial fruibili da smartphone, un sito web con appunti e lezioni, un canale telegram con racconti di scienza e riunioni Meet per studiare o assistere insieme all’atterraggio del rover Perseverance su Marte, il docente ha saputo rispondere con resilienza, prontezza e creatività a una delle sfide più importanti della scuola in emergenza: garantire, seppur a distanza, una continuità didattica e relazionale con alunni e genitori, senza lasciare nessuno indietro.

 

La motivazione per Salvatore Lentini

Una scuola aperta, senza cattedre e zaini, organizzata in ambienti di apprendimento e fondata sui principi della comunità, ospitalità, responsabilità e autovalutazione. Una visione diventata realtà grazie alla determinazione e lungimiranza del dirigente Salvatore Lentini e del suo team di docenti, che nella provincia bergamasca hanno saputo investire su un modello di didattica attiva basato sulla ricerca, l’innovazione tecnologica e la scoperta collaborativa. La dinamicità, la continua sperimentazione e l’approccio inclusivo, oltre a incrementare lo stato di benessere dello studente a scuola, attraendo alunni anche dai territori limitrofi, hanno consentito una risposta immediata ed efficace alle sfide della didattica in emergenza.

 

Menzione speciale per le docenti Concetta Ferri e Fabiola La Rocca dell’IC Peroni Levi di Bari

Si riconosce una menzione speciale alle due docenti per la determinazione e la curiosità che le hanno portate a partecipare con entusiasmo e spirito critico a tutte le attività del Global Junior Challenge e a ricercare nello scambio con altre realtà continui spunti per arricchire la propria scuola, il proprio territorio e la crescita personale e scolastica dei propri studenti.

 

La manifestazione è stata realizzata con il patrocinio di Roma Capitale.

 

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