Nel nuovo contributo su HuffPost Alfonso Molina legge il framework europeo per l’alfabetizzazione all’IA attraverso la prospettiva sociotecnica
Alfabetizzare all’intelligenza artificiale non significa soltanto imparare a usare nuovi strumenti. Significa sviluppare la capacità di comprendere le relazioni tra tecnologia, persone, istituzioni e società e, soprattutto, imparare a orientarne consapevolmente l’evoluzione. È la riflessione proposta da Alfonso Molina, cofondatore e direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale, nel nuovo contributo pubblicato lo scorso 11 settembre, sul suo blog su HuffPost, dal titolo Alfabetizzazione all’IA e capacità di orientare i sistemi sociotecnici.
Il punto di partenza è il nuovo framework europeo per l’alfabetizzazione all’intelligenza artificiale nella scuola primaria e secondaria, che amplia significativamente il concetto di competenza nell’IA. Non solo comprensione del funzionamento dei sistemi, valutazione critica dei risultati e uso responsabile e creativo, ma anche capacità di gestire la delega di compiti alle macchine e di contribuire a plasmare sistemi coerenti con valori umani e finalità socialmente desiderabili.
Per Molina questo passaggio richiama direttamente l’approccio sociotecnico che caratterizza da decenni il suo lavoro di ricerca: una tecnologia non può essere considerata separatamente dal sistema sociale nel quale nasce e viene utilizzata. Incorpora scelte, interessi, modelli organizzativi e visioni del mondo e, nello stesso tempo, modifica comportamenti, opportunità e rapporti di potere.
Con l’intelligenza artificiale questa interdipendenza diventa ancora più evidente. Per questo assumono un ruolo centrale il giudizio, la capacità di scelta, la metacognizione e l’autoregolazione: occorre imparare a comprendere che cosa deleghiamo alla tecnologia, quali capacità umane continuiamo a esercitare, quali rischiano di indebolirsi e quali nuove possiamo sviluppare.
Una prospettiva che Molina collega alla sua idea di Educazione per la vita, nella quale competenze tecniche, pensiero critico, autoconsapevolezza, capacità relazionali, orientamento e responsabilità civica sono parti di uno stesso processo formativo.
È anche il quadro nel quale si inserisce il lavoro della Fondazione Mondo Digitale con le comunità scolastiche. La guida “IA a scuola. Guida pratica”, richiamata nel contributo, accompagna dirigenti e docenti nelle dimensioni educative, organizzative e normative dell’intelligenza artificiale, mantenendo centrali la persona, il giudizio umano e la relazione educativa.
L’alfabetizzazione all’IA assume così un significato più ampio della sola competenza digitale: diventa una competenza di cittadinanza, necessaria per partecipare alla definizione dei fini, delle regole e delle condizioni attraverso cui i sistemi algoritmici entrano sempre più profondamente nella vita collettiva.
Leggi il contributo di Alfonso Molina su HuffPost
Alfabetizzazione all’IA e capacità di orientare i sistemi sociotecnici.