Main Menu

Non c’è innovazione senza formazione

 La sfida finale di Roll Cloud a RomeCup 2026. L’intervista a Federico Aguggini

Non c’è innovazione senza formazione

Non c’è innovazione senza formazione

La sfida finale di Roll Cloud a RomeCup 2026. L’intervista a Federico Aguggini

L’evento collaborativo Hack4SocialAI, in programma alla RomeCup 2026, è parte di Roll Cloud. Lavorare sulla nuvola, che nasce dalla sinergia con Opening Future, progetto congiunto di Google CloudIntesa Sanpaolo e TIM Enterprise. Roll Cloud ha formato 2.200 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e 200 studenti universitari di Piemonte, Lombardia e Lazio, con percorsi differenziati in base al grado scolastico, che prevedono attività con esperti, sfide creative e hackathon per avvicinare studenti e studentesse al cloud e all’intelligenza artificiale, sviluppando competenze digitali e spirito di collaborazione al servizio del bene comune.   

Il 28 aprile, dalle 14 alle 18, i team selezionati nelle tappe territoriali, composti da studenti universitari e delle scuole superiori del Nord e Centro Italia, presentano i progetti: sono possibili applicazioni dell’IA su quattro temi cardine della nuova edizione del progetto: salute, inclusione, povertà educativa e sostenibilità

Nell’intervista a Federico Aguggini, responsabile AI Transformation di Intesa Sanpaolo, scopriamo la sfida di quest’anno. 

Perché avete deciso di aderire anche quest'anno alla RomeCup e quale sarà il contributo di Opening Future al tema della valorizzazione del talento dei giovani, per sostenere il loro coinvolgimento attivo nella governance delle nuove tecnologie?
Anche quest’anno Opening Future partecipa alla RomeCup, un evento che sentiamo molto vicino perché riflette i valori alla base del nostro progetto, la formazione come motore di crescita, la centralità della persona nell’innovazione tecnologica e il dialogo concreto tra scuola, imprese e istituzioni. Il tema della 19ª edizione “Intelligenze e talenti in dialogo. Tecnologie convergenti e governance condivisa” è perfettamente in linea con la nostra visione. Crediamo infatti che i giovani non debbano essere semplici utilizzatori delle tecnologie, ma protagonisti consapevoli, capaci di comprenderle e di contribuire attivamente alle scelte che ne guidano lo sviluppo. Su questi temi, Intesa Sanpaolo è impegnata da tempo con azioni concrete. Opening Future, nato nel 2021 insieme a Google Cloud e TIM Enterprise, ha già coinvolto oltre 23.500 persone, offrendo più di 3.300 ore di formazione gratuita e supportando quasi 5.000 fintech e startup. Per noi questo significa investire nel futuro, aiutare i ragazzi a sviluppare non solo competenze tecniche, ma anche spirito critico e senso di responsabilità. 

Che cosa ha significato per Intesa Sanpaolo partecipare a Roll Cloud?
La partecipazione al programma Roll Cloud, il percorso formativo ideato da Fondazione Mondo Digitale sul tema “Lavorare sulla nuvola”, per Intesa Sanpaolo rappresenta un esempio di cosa significhi mettere davvero le competenze digitali nelle mani dei giovani. È un progetto che ogni anno coinvolge oltre 4.200 studenti e docenti e che, più dei numeri, ci colpisce per l’impatto: i ragazzi non sono semplici partecipanti, ma diventano protagonisti attivi del loro futuro. Quest’anno, inoltre, Roll Cloud si arricchisce con gli Hack4SocialAI: quattro hackathon territoriali, ciascuno dedicato a una diversa area sociale. I migliori progetti si sfideranno poi alla RomeCup 2026. In questo contesto, i ragazzi si mettono in gioco a partire da casi reali, collaborando per immaginare soluzioni in cui l’intelligenza artificiale non sia solo uno strumento di efficienza produttiva o operativa, ma possa contribuire concretamente ad affrontare sfide sociali. 

Come immaginare un'IA per il benessere collettivo?
L’intelligenza artificiale può davvero contribuire al benessere collettivo solo se chi la utilizza e chi ne guida lo sviluppo ne comprendono il funzionamento, i rischi e le implicazioni. In questo senso, la formazione non è un tema secondario rispetto all’innovazione, è la condizione che la rende sostenibile. Con Opening Future e con gli Hack4SocialAI lavoriamo proprio in questa direzione. Non si tratta solo di trasmettere competenze tecniche, ma di aiutare i giovani a riflettere sull’impatto sociale dell’IA, a confrontarsi con problemi reali e a immaginare soluzioni concrete che possano davvero fare la differenza per le comunità. È un approccio che riflette anche il modo in cui Intesa Sanpaolo utilizza l’IA internamente, con responsabilità, trasparenza e supervisione umana. Infatti, il benessere collettivo non nasce solo dalla mera e sola tecnologia, bensì pure da come la progettiamo, da chi la governa e da quanto le persone sono preparate a usarla in modo consapevole e responsabile. 

Other news that might interest you

Our Projects

Get updated on our latest activities, news and events