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Le opere di Loris Cecchini all'Orto Botanico di Brera

Le opere di Loris Cecchini all'Orto Botanico di Brera
Foto Orto Botanico di Brera

Le opere di Loris Cecchini all'Orto Botanico di Brera

Le opere di Loris Cecchini all'Orto Botanico di Brera

"Conoscenza che connette". Da domani partono gli appuntamenti a Milano

Quattro sculture monumentali in acciaio entrano nell'Orto Botanico di Brera e dialogano con alberi, aiuole e percorsi del giardino storico. Sono le opere di Loris Cecchini al centro di “Conoscenza che connette”, il progetto artistico e culturale promosso dall'Università degli Studi di Milano insieme all'Accademia di Belle Arti di Brera e alla Fondazione Mondo Digitale ETS, con la curatela di Valentino Catricalà, curatore d'arte contemporanea e direttore artistico. 
Il progetto nasce dalla coprogettazione tra tre realtà che lavorano, con competenze e funzioni diverse, sulla produzione e sulla condivisione della conoscenza. Ricerca, formazione e Terza missione dell'Università; ricerca e sperimentazione artistica dell'Accademia; educazione, innovazione tecnologica e innovazione sociale della Fondazione trovano nell'arte un terreno comune di ricerca e di apertura alla città. 

Unidata partecipa alle attività formative con i propri professionisti, nella prima esperienza di volontariato di competenza realizzata insieme alla Fondazione Mondo Digitale. Nella ricerca dell'artista il modulo è un'unità relazionale: una forma minima che, connettendosi ad altre, genera strutture complesse. Le quattro famiglie di opere scelte per Brera sviluppano questo principio attraverso modalità differenti: Waterbones esplora la connessione; Sequential Interactions in Alfalfa Chorus la cooperazione; Arborexence la ramificazione; Airborne la propagazione nello spazio. La collocazione nell'Orto Botanico di Brera, che da due secoli e mezzo svolge una funzione scientifica e di alta formazione, mette questa ricerca in rapporto con una collezione vivente. 

Dalla ricerca alla città
Il programma prende il via domani, giovedì 15 ottobre alle 17 all'Orto Botanico di Brera con l'inaugurazione delle opere, alla presenza della rettrice dell'Università degli Studi di Milano Marina Brambilla, del presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera Marco Galateri di Genola, e della Fondazione Mondo Digitale. Segue un approfondimento sul valore culturale del progetto con Andrea Pinotti, docente di Estetica alla Statale, Maurizio Guerri, docente dell'Accademia, il curatore Valentino Catricalà e l'artista Loris Cecchini. La giornata prosegue all'ex chiesa di San Carpoforo, in via Formentini 10, spazio dell'Accademia per le attività delle arti visive, con un momento dedicato alla Fondazione Mondo Digitale e alle comunità che ne hanno accompagnato il percorso. Il 16 ottobre la visita guidata coinvolge gli esperti dell'Orto Botanico, Valentino Catricalà e Loris Cecchini; il 17 e il 18 ottobre gli itinerari sono condotti dallo staff dell'Orto e della Fondazione Mondo Digitale. Le visite permettono di approfondire il rapporto tra arte e scienza e di osservare attraverso le sculture i processi di connessione, cooperazione e crescita presenti in natura. La partecipazione agli appuntamenti della Statale è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

Una restituzione alla comunità
L'apertura delle opere alla città dà al progetto anche il significato di una restituzione: un patrimonio di ricerca artistica e scientifica diventa esperienza condivisa e occasione di conoscenza. “Conoscenza che connette” accompagna anche i 25 anni della Fondazione Mondo Digitale. Le strutture modulari di Cecchini offrono una chiave per visualizzare l'impatto costruito in venticinque anni di innovazione sociale: relazioni che generano altre relazioni, conoscenze che attraversano organizzazioni e comunità, connessioni capaci di produrre nuove possibilità. È un'immagine che restituisce una storia costruita con scuole, università, imprese, istituzioni, organizzazioni sociali e cittadini.

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