Job Digital Lab, si conclude oggi il percorso in tre tappe per le scuole
Con l’ultimo appuntamento del ciclo Consapevoli nel digitale, promosso nell’ambito di Job Digital Lab con ING Italia, si completa un percorso che ha coinvolto 22 classi e circa 450 studenti delle scuole secondarie di secondo grado in tutta Italia [vedi la notizia Benessere, informazione, sicurezza]. Dopo aver affrontato il tema del benessere digitale e quello dell’informazione online, il webinar conclusivo, in programma oggi martedì 21 aprile, sposta l’attenzione sulla sicurezza, chiudendo idealmente un itinerario formativo costruito attorno a tre dimensioni ormai inseparabili dell’esperienza digitale contemporanea: equilibrio nell’uso delle tecnologie, spirito critico nella fruizione dei contenuti e capacità di riconoscere rischi e minacce online.
In questo quadro, l’incontro dedicato al social engineering assume un valore particolare. Non si tratta infatti soltanto di parlare di attacchi informatici, ma di aiutare i più giovani a comprendere come oggi molte minacce digitali agiscano facendo leva su fiducia, distrazione, emozioni e comportamenti quotidiani. È qui che la presenza di Stefania Iannelli e Sofia Scozzari rafforza il senso dell’iniziativa: due professioniste con una lunga esperienza nella cybersecurity, capaci di portare nel confronto con gli studenti uno sguardo insieme tecnico, concreto e profondamente legato alla cultura della prevenzione.
L’ultimo webinar non rappresenta quindi solo la chiusura del programma, ma il momento in cui il percorso trova una sintesi particolarmente efficace: formare cittadini digitali più consapevoli, non semplici utenti, e mostrare che la sicurezza online non è una materia per addetti ai lavori, ma una competenza di cittadinanza sempre più importante anche per l’orientamento e per il futuro professionale delle nuove generazioni. La notizia già pubblicata presenta infatti il ciclo proprio come un’azione educativa volta a rafforzare competenze critiche, relazionali e di cittadinanza digitale, in un contesto in cui la sfida non è più solo accedere alla tecnologia, ma vivere con qualità l’esperienza digitale.
Le formatrici
A guidare l’ultimo appuntamento sono due professioniste di primo piano della cybersecurity, Stefania Iannelli e Sofia Scozzari, attive nella rete Women for Security. Stefania Iannelli porta nel percorso una lunga esperienza nella protezione della superficie d’attacco e nell’innovazione dei processi di sicurezza, maturata in contesti internazionali e in aziende leader del settore. Oggi, in Armis, lavora su soluzioni avanzate che integrano intelligenza artificiale e Humint, con una particolare attenzione alla formazione e alla diffusione della cultura della sicurezza.
Accanto a lei, Sofia Scozzari offrirà uno sguardo strategico e globale sulle minacce digitali. Con oltre vent’anni di esperienza nella cybersecurity e un percorso internazionale consolidato, oggi dirige da Dubai Hackmanac, società specializzata in Strategic Threat Intelligence. Il suo contributo unisce competenze tecniche, capacità di analisi e un forte impegno nella divulgazione, nella formazione e nella cybersecurity awareness.
La loro presenza rende l’ultimo incontro particolarmente prezioso, perché consente agli studenti di confrontarsi con due figure femminili autorevoli che operano ogni giorno sul campo e che aiutano a leggere il social engineering non solo come rischio tecnico, ma come fenomeno che coinvolge comportamento, fiducia, relazioni e responsabilità.