Per la Giornata nazionale delle periferie urbane, Con i Bambini lancia lo spot animato di “Organizziamo la speranza”
Le periferie non sono solo luoghi da raccontare attraverso le parole del disagio, della distanza o della mancanza. Sono anche spazi di relazione, creatività, partecipazione, alleanze educative. In occasione della Giornata nazionale delle periferie urbane, che si celebra il 24 giugno, Con i Bambini ha lanciato online lo spot animato realizzato nell’ambito dell’iniziativa Organizziamo la speranza, promossa dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Lo spot, nato dalla collaborazione con la Scuola Italiana di Comix e con lo scrittore e autore Claudio Morici, usa il linguaggio del fumetto per ribaltare i luoghi comuni che spesso accompagnano il racconto delle periferie. Immagini e parole invitano a guardare i territori da un altro punto di vista: quello delle ragazze e dei ragazzi, delle comunità educanti e delle opportunità che ogni giorno prendono forma nei quartieri.
La scelta dell’animazione non è solo comunicativa, ma educativa. Il fumetto è un linguaggio vicino alle giovani generazioni, capace di unire immediatezza, creatività e profondità narrativa. Per questo diventa uno strumento efficace per parlare di contesti complessi senza semplificarli, riconoscendo fragilità e risorse, bisogni e desideri, criticità e possibilità.
La campagna si inserisce nel percorso di Organizziamo la speranza. Iniziativa per il cambiamento nelle aree socio-educative strategiche, che coinvolge 15 città, oltre 40 quartieri periferici e 367 organizzazioni del Terzo settore. Al centro c’è la costruzione di una grande alleanza educativa tra scuole, famiglie, enti del Terzo settore, istituzioni, università, parrocchie, associazioni, bambine, bambini e adolescenti, per contrastare la povertà educativa e rafforzare il diritto di crescere, apprendere e partecipare.
Anche la Fondazione Mondo Digitale aderisce alla diffusione dello spot, condividendo l’obiettivo di promuovere una narrazione delle periferie più vicina alla realtà: non solo territori fragili, ma comunità vive, attraversate da competenze, energia civica e futuro.
Guarda lo spot animato di “Organizziamo la speranza” e aiutaci a diffondere un racconto diverso delle periferie.