Roll Clud: i vincitori di Hack4SocialAI a Roma
Si è conclusa lo scorso 13 aprile, presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), la tappa romana di Hack4SocialAI, la sfida nazionale dedicata a inclusione, salute e sostenibilità. L’iniziativa si inserisce nel programma Roll Cloud. Lavorare sulla nuvola, parte di Opening Future, il progetto congiunto di Google Cloud, Intesa Sanpaolo e TIM Enterprise, e ha coinvolto studenti e studentesse del Lazio in una giornata intensa di co-progettazione, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale e tecnologie cloud.
Più che una competizione, Hack4SocialAI si conferma un’esperienza formativa in cui i giovani partecipanti mettono alla prova competenze tecniche e trasversali, confrontandosi con sfide reali e bisogni concreti della società.
Aurora: progettare l’inclusione come infrastruttura
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto Aurora, ideato da Matteo Baglioni e Flavio Foglia. Più che un’applicazione, Aurora si propone come una vera e propria infrastruttura digitale per l’inclusione, pensata per rendere l’autonomia finanziaria e lavorativa più accessibile. Il progetto si fonda su un approccio che mette al centro i bisogni delle persone, superando le categorie tradizionali. L’intelligenza artificiale diventa così uno strumento per facilitare l’accesso in diversi ambiti: dal supporto cognitivo per persone con neurodivergenze, all’educazione finanziaria per famiglie in condizioni di fragilità, fino alla valorizzazione delle competenze dei giovani attraverso strumenti come lo “Skill Wallet”. Accanto a questo, Aurora introduce moduli innovativi come il “Simulatore di Destino”, pensati per orientare le scelte e rafforzare la consapevolezza individuale. Il team vincitore accederà ora alla finale nazionale del 28 aprile, durante la Romecup.
La giuria ha inoltre assegnato tre menzioni speciali a progetti che si sono distinti per specifiche caratteristiche.
La menzione per l’impatto sociale è andata a Cash Manager, sviluppato dal team “Gli Ingiocabili” (Daniele Battella, Edoardo Schiappacasse, Federico Pacifici, Davide Agostini e Alberto Sachet), per la capacità di rispondere in modo concreto a bisogni della comunità.
La menzione per il ruolo dell’intelligenza artificiale è stata assegnata a Smart-hire-IA, progetto realizzato da Sofia Comandini, Martina Sardelli e Sara Sgarra. La soluzione affronta il tema dei bias nei processi di selezione, utilizzando dati sintetici per addestrare sistemi di recruiting più equi e inclusivi.
Infine, la menzione per l’originalità è stata conferita a SignBridge, ideato da Teresa Vecchiarelli, Nicla Nardi, Giorgia Santacroce, Sofia Porfiri e Noemi Bravi, per la creatività e l’unicità della proposta.
Durante la giornata, i team hanno lavorato seguendo metodologie di design thinking e sprint di progettazione, affiancati dagli esperti di Fondazione Mondo Digitale, TIM Enterprise e Intesa Sanpaolo. Un contesto collaborativo che ha permesso ai partecipanti di validare le idee, sviluppare prototipi e affinare le soluzioni in tempi rapidi.
