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Conoscenza che connette prende forma a Milano

Conoscenza che connette prende forma a Milano

Conoscenza che connette prende forma a Milano

Conoscenza che connette prende forma a Milano

La prima giornata nel racconto di Onelia Onorati

L'arte di Loris Cecchini, il patrimonio naturale dell'Orto botanico di Brera e una comunità di persone che, in venticinque anni, hanno contribuito a costruire la storia della Fondazione Mondo Digitale. La prima tappa di Conoscenza che connette, inaugurata il 15 ottobre a Milano, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle imprese e delle organizzazioni partner, insieme a docenti, studenti e cittadini. Tra le opere dell'artista, le relazioni costruite nel tempo dalla Fondazione hanno trovato una rappresentazione concreta, fatta di incontri, dialoghi e nuove connessioni.

Onelia Onorati ci accompagna nel racconto del pomeriggio inaugurale, restituendo i protagonisti, gli incontri e le suggestioni di un evento che ha intrecciato ricerca scientifica, arte e innovazione sociale.

Giornalisti, docenti, studenti, manager e semplici curiosi: in tanti si sono uniti alle persone della Fondazione Mondo Digitale per la prima tappa di “Conoscenza che connette”, il progetto culturale per i 25 anni dell’organizzazione all’Orto botanico di Brera e nell’ex Chiesa di San Carpoforo dal 15 al 18 ottobre 2026. 
Il pomeriggio del 15 ottobre ha avuto come protagonista assoluta l’installazione artistica, con l’inaugurazione a cura della rettrice dell'Università degli Studi di Milano Marina Brambilla, del presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera Marco Galateri di Genola, e della Fondazione Mondo Digitale. È seguito un approfondimento sul valore culturale del progetto con Andrea Pinotti, docente di Estetica alla Statale, Maurizio Guerri, docente dell'Accademia, il curatore Valentino Catricalà e l'artista Loris Cecchini. La rettrice ha sottolineato il ruolo dell'Orto Botanico come luogo di incontro tra saperi e di dialogo tra discipline e società, valorizzandone il legame con l'identità culturale di Milano, consolidato in oltre due secoli di storia. 
Successivamente, Cecchini ha assunto il ruolo di Cicerone guidando il folto gruppo in una passeggiata alla scoperta delle sue quattro opere. L’artista ha spiegato come la natura lo ispiri potentemente, e come la sua proposta viva attraverso la modularità. È proprio questa la chiave scelta per consentire alle parti di vivere in relazione con il tutto. 
I visitatori hanno potuto, così, riscoprire il patrimonio botanico dell’orto, con i suoi ginko biloba centenari, e immaginare inedite associazioni tra elementi naturali ed elementi artistici - foglie, semi, ramificazioni. Si sono uniti alla passeggiata diversi rappresentanti degli atenei milanesi, che con la Fondazione hanno stretto nel tempo legami d’elezione: per il Politecnico di Milano la rettrice, Donatella Sciuto, e il docente Paolo Rocco. Per la Statale hanno partecipato, tra gli altri, Silvia Salini, docente di Statistica, e Pierluigi Perri, professore associato in “Sicurezza informatica, privacy e protezione dei dati sensibili”. Per l’Università degli studi di Bergamo era presente Cristina Roscia, docente presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienze. 
Diversi i partecipanti dal Comune di Milano, partner del progetto Remid@ (REndere Milano Inclusiva e Digitale), nato per contrastare il digital divide (divario digitale) e supportare i cittadini nell'uso consapevole delle tecnologie: Gaia Romani, assessore al Decentramento Quartieri e Partecipazione, Francesco Pizzorni, Staff Assessorato Servizi Civici e Generali Partecipazione e Decentramento. 
Dalle organizzazioni partner c’erano anche Furio Gramatica, direttore sviluppo innovazione, e Anna Cavallini, direttrice del Dipartimento di Neuropsichiatria e Riabilitazione dell'età Evolutiva della Fondazione Don Gnocchi. Il gruppo ha condiviso con la Fondazione Mondo Digitale la realizzazione della piattaforma di tutoring intelligente per supportare i caregiver di ragazzi con bisogni educativi speciali, Pathway Companion. 
Hanno brindato con noi anche Silvia Colombo, Head of External Communication & Corporate Social Responsibility di ING (partner in Job Digital Lab), Claudia Casavola, referente regionale per la Didattica digitale e l’IA USR Lombardia, Barbara Cominelli, Executive Chairman di Spindox, e Roberta Cocco, esperta di Trasformazione digitale ed empowerment femminile. 
Tanti i docenti e i formatori presenti, tra questi la dirigente dell’Istituto Leone XIII di Milano Letizia Cova. 

L'artista Loris Cecchini

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