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Da RomeCup 2021 al round da 3,3 milioni

Il team di Nando

Da RomeCup 2021 al round da 3,3 milioni

Da RomeCup 2021 al round da 3,3 milioni

Nel 2021 il team Re Learn ha vinto con Nando la sfida "AI & Robotics for Climate Change"

Nel 2021 era una delle soluzioni presentate alla 14ª edizione della RomeCup durante l’hackathon “Soluzioni tecnologiche innovative per il cambiamento climatico”, realizzato con Invitalia. Oggi è una tecnologia che opera su scala internazionale e che ha appena chiuso un aumento di capitale da 3,3 milioni di euro. 
Nando è una piattaforma basata su intelligenza artificiale, machine learning e computer vision per il monitoraggio dei rifiuti urbani e industriali e per la riduzione dello spreco alimentare.  La soluzione è sviluppata dalla startup fondata nel 2021 da Riccardo Leonardi, Fabrizio Custorella, Giovanni Lucifora, Federico Fedi e Simone Cavariani, protagonista e vincitrice della challenge finale della RomeCup 2021.

L’intuizione: misurare prima di raccogliere
Alla RomeCup 2021 i team erano chiamati a proporre un prototipo accompagnato da un modello di business per contrastare il cambiamento climatico attraverso tecnologie innovative. L’idea alla base di Nando era tanto semplice quanto rivoluzionaria: misurare i rifiuti prima ancora di raccoglierli. Senza dati in tempo reale e ad alta granularità, la gestione resta inefficiente. Con dati strutturati, invece, è possibile:

  • ottimizzare i processi operativi
  • ridurre costi e sprechi
  • migliorare la qualità della raccolta differenziata
  • intervenire in modo mirato sul food waste

Oggi la piattaforma processa oltre 40.000 immagini al giorno provenienti da diversi Paesi, dal Giappone agli Stati Uniti, dall’Europa agli Emirati Arabi.

Dalla sfida al mercato globale
Nel 2026 la startup ha annunciato un aumento di capitale da 3,3 milioni di euro, guidato da Maia Ventures (attraverso il fondo Maia I con partecipazione EIF – InvestEU) e da Cdp Venture Capital tramite il Fondo Acceleratori, con il coinvolgimento di investitori già presenti nella compagine. I clienti sono oltre 80 e includono grandi produttori di rifiuti, gestori del servizio urbano, aziende di facility management e operatori della ristorazione collettiva. Come ha spiegato il ceo Riccardo Leonardi, la crescente pressione sui costi di gestione e la scarsità di personale rendono la misurazione dei rifiuti un fattore cruciale per l’ottimizzazione dei processi.

RomeCup come ecosistema di crescita
Ogni startup che cresce porta con sé una storia fatta di studio, rischio e visione imprenditoriale. Nando ha costruito il proprio percorso con determinazione e competenza. La RomeCup è stata una delle prime arene in cui quell’idea ha trovato ascolto e confronto. Ci piace pensare alla RomeCup come a un laboratorio aperto: un luogo in cui i talenti si incontrano, si misurano e, talvolta, iniziano traiettorie che li portano molto lontano.

La forza del team
"Siamo orgogliosi del team, un team fatto di giovani ragazzi innamorati dell'ambiente che un giorno riusciranno a trasformare i rifiuti in una risorsa utilizzando la tecnologia". La presentazione di Riccardo Leonardi (29 aprile 2021), nel formato dell'elavotor pitch (3 minuti).
In giuria 

  • Alfredo Bruni, Coordinatore Sviluppo e Open Innovation, Invitalia
  • Daniele Carnevale, professore associato dell’Università degli Studi di Roma “Tor vergata”
  • Fulvio Conti, Head of Agriculture and Environment Practice, Almaviva

 

 

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